
Prima vittoria nel campionato NASCAR per Juan Pablo Montoya, il quale, a bordo della sua nera Dodge #42 della scuderia Chip Ganassi Racing, è arrivato primo nella gara Telcel-Motorola 200, svoltasi all'Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico. Un primo posto non privo di polemiche: Montoya, per vincere, ha buttato fuori strada il compagno di squadra (!) Scott Pruett al 72esimo giro. Quest'ultimo, comprensibilmente, non l'ha presa troppo bene (<<Of all the people to take out - your teammate. That was just lowdown, nasty, dirty driving>>).

Mentre a Las Vegas si giocava a pallacanestro per puro divertimento, sulla speedway di Daytona si faceva sul serio. Al termine di una lunga ed emozionante gara, più volte interrotta a causa di incidenti, Kevin Hardick ha vinto la 49esima edizione della prestigiosa Daytona 500, valida per la NEXTEL Cup del campionato NASCAR. Con un inaspettato sorpasso nei secondi finali dell'ultimo giro, Hardick ha strappato la vittoria dalle mani di Mark Martin, rimasto in testa nei minuti finali. La prossima competizione in programma è l'Auto Club 500, che si svolgerà presso la California Speedway di Fontana, CA.
Recensione di The Fast & the Furious: Tokyo Drift del Corriere della Sera, titolo: "L'edonismo violento del trash americano". Highlights: "puro trash americano", "to drift, andare alla deriva, speriamo anche in senso morale", "non uno sport, ma una prodezza cretina", "spot per la mania proletaria giovanile", "il film invita all'edonismo violento, cinepresa truccata e molesta sensazione auditiva". Tutti motivi, per il sottoscritto, per correre al cinema a vederlo. E nel cast c'è pure Bow Wow.

Paris Hilton ha fatto shopping: Mercedes-Benz SLR McLaren. 260.000 sterline.
