“Se decidono di chiamarle ‘primarie’, oltretutto ‘aperte’, io chiedo che vi siano regole certe”. A parlare è Giulia Innocenzi, 24enne studentessa in scienze politiche all’università LUISS Guido Carli, coordinatrice degli studenti Luca Coscioni, candidata alle primarie per l’elezione del segretario dei giovani del Partito Democratico. La sua candidatura, unitamente alle polemiche sulla mancanza di legalità e regole chiare all’interno delle primarie, è stata accolta positivamente da migliaia tra sostenitori e simpatizzanti e, in seguito all’appoggio di Arturo Parisi, ha creato un vero e proprio tsunami all’interno del PD.Dopo Obama Girl (ci tengo a ribadirlo: questo blog fu uno dei primi a scriverne, in Italia), l'incredibile McCain Girl, ennesima folle trovata del sito BarelyPolitical. La corsa alla Casa Bianca si fa sempre più interessante.
Ancora sullo scopiazzamento (vedi post precedente) della mia top ten. A quanto pare, Dagospia è innocente e la questione, sempre per citare l'amico che mi ha segnalato quanto avvenuto, è molto più grande di quanto credessi all'inizio. Dagospia, infatti, si è limitato a riportare un articolo apparso ieri sulla Stampa (pagina 13), "Dite che Walter è come Stalin", firmato da tale R.R., relativo al "kit per candidato" distribuito dai vertici del PdL ai propri candidati. Cosa che si ripete oggi sul Corriere della Sera.
Quindi, le mie scuse a Dagospia. Perchè a scopiazzare è stato qualcun altro, ben più in alto, ovvero il Popolo della Libertà, con approvazione - diretta o indiretta, questo mi è ignoto - del candidato presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Se prima mi accontentavo di essere assunto da Dagospia, ora, come minimo, mi devono dare un posto da sottosegretario.
Un mio carissimo amico mi ha scritto per segnalarmi un fatto alquanto strano. Oggi, su una pagina dell'arcinoto Dagospia, appare una lista di differenze tra Barack Obama e Walter Veltroni che ricorda in maniera molto sospetta la top ten da me scritta qualche tempo fa. Le analogie sono troppe per trattarsi di una coincidenza.
Ora, questo è un blog assai pacifico, non si cerca lo scontro. Inoltre, la statura di questo blog è minima in confronto ad un gigante come Dagospia, il Drudgereport de' noantri, capace di influenzare la politica italiana in più di un'occasione. Tuttavia, copiare è una brutta cosa, ce lo hanno insegnato fin dalle scuole elementari. Non sono qui a chiedere diritti di copyright, royalties o cose simili. Più semplicemente, mi sarei accontentato di una citazione, come hanno fatto, molto più correttamente, giornalisti quali Paolo Della Sala, Christian Rocca, Claudio Cerasa, blog quali Pizzeria Italia, Casa Codiglio, Congetture, Altre Inquisizioni, Abr, AG Marcellina, Beautiful Blues, Dracula Frizzi, Panettore, Progetto Futuro, Suomenpojan e altri ancora tra siti, blog e forum, che approfitto per ringraziare.
In ogni caso, è un onore sapere che il proprio lavoro viene apprezzato anche ad alti livelli. Se Dagospia ha intenzione di assumermi, o magari di acquistare questo blog, sono pronto a mettermi al lavoro su altre top ten.

Comunicazione di servizio. Scheda madre defunta, PC in assistenza. Così si spiega il recente non aggiornamento del blog. I'll be back soon.
Negli ultimi giorni, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, vi è stata non poca attesa per la testimonianza di fronte al Congresso sulla situazione in Iraq da parte dell'ambasciatore Ryan Crocker. A fare notizia, tuttavia, catturando l'attenzione di milioni di spettatori, è stato un altro Crocker. Trattasi di Chris Crocker, 19enne fan di Britney Spears, il quale ha realizzato un video per YouTube nel quale si esibisce in una accorata difesa della sua eroina, massacrata dai media a stelle e strisce in seguito alla sua non esaltante (per usare un eufemismo) performance agli ultimi VMAs. Crocker, che sulla sua pagina personale di YouTube si autodefinisce "The Queen of Ghetto" o "The New Christ", ha ottenuto un inaspettato successo con il suo breve filmato, diventando in brevissimo tempo un volto noto di Internet, finendo per essere persino intervistato da trasmissioni televisive quali il Jimmy Kimmel Live sulla ABC. Su The Stranger, quotidiano di Seattle, un lungo articolo di Eli Sanders dedicato alla nuova internet celebrity, "Escape from Real Bitch Island", nel quale si scopre che il giovane Chris, residente in una piccola città, è perseguitato da suoi coetanei e non solo, che da tempo gli rendono la vit