Creez Dogg In Tha Houze

The never ending battle for Truth, Justice and the American Way
martedì, 02 dicembre 2008

Nice try

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categorie: sport, internet, italy, europe, entertainment, soccer
domenica, 09 novembre 2008

Do you have a facebook?

Chiunque abbia una certa dimestichezza con Facebook, non potrà non apprezzare questo esilarante video e questo divertente pezzo di Hal Niedzviecki sul NY Times.
postato da creezdogg alle ore 19:57 | link | commenti
categorie: internet, facebook
martedì, 04 novembre 2008

Election day

Oggi, il sottoscritto darà una mano al socio Chris (RDM20) per il liveblogging della giornata elettorale, a partire dalle 14. In serata, parteciperà allo speciale sulle elezioni USA della radio di Giornalettismo.
postato da creezdogg alle ore 11:43 | link | commenti
categorie: usa , politics, internet
giovedì, 02 ottobre 2008

Intervista a Giulia Innocenzi

37“Se decidono di chiamarle ‘primarie’, oltretutto ‘aperte’, io chiedo che vi siano regole certe”. A parlare è Giulia Innocenzi, 24enne studentessa in scienze politiche all’università LUISS Guido Carli, coordinatrice degli studenti Luca Coscioni, candidata alle primarie per l’elezione del segretario dei giovani del Partito Democratico. La sua candidatura, unitamente alle polemiche sulla mancanza di legalità e regole chiare all’interno delle primarie, è stata accolta positivamente da migliaia tra sostenitori e simpatizzanti e, in seguito all’appoggio di Arturo Parisi, ha creato un vero e proprio tsunami all’interno del PD.

Tutto è iniziato con una semplice candidatura...
Quando ho deciso di candidarmi, ho scritto due lettere a Walter Veltroni. Nella prima, pubblicata da Europa, gli chiedevo di fare da garante della legalità alle elezioni primarie dei giovani del Pd. Dato che Veltroni guarda sempre alla realtà americana – fino a riprendere lo slogan “Yes, we can” obamiano – ho richiamato l’art. 2 della carta delle primarie del Partito Democratico USA, che afferma che “possono partecipare alle elezioni tutti i cittadini che siano in sede democratici”. In sede, io sono sicuramente democratica: i radicali hanno da sempre aspirato ad avere un partito democratico in Italia. Ho chiesto a Veltroni regole certe per poter accedere alle primarie, per avere la possibilità di portare le istanze radicali all’interno del Pd, le battaglie di Luca Coscioni e Piergiorgio Welby, la laicità, la libertà di ricerca scientifica, l’antiproibizionismo, l’autodeterminazione.

E Veltroni le ha risposto?
Nessuna risposta alla prima lettera. Così ne ho scritto una seconda, con la quale lo informavo di aver scoperto, casualmente, l’esistenza di un fantomatico regolamento delle primarie, pubblicato soltanto su siti e blog di simpatizzanti e non sul sito ufficiale del partito. Regolamento che richiedeva, per candidarsi, di raccogliere 600 firme entro il 25 settembre. Questo avveniva il 22 settembre, con soli tre giorni di anticipo. Il regolamento sosteneva che parte delle 600 firme sarebbero state da raccogliere su moduli disponibili sul sito del PD, sul quale però non c’era nulla. Un’illegalità patente.

Nessuna risposta, alla seconda missiva?
Nemmeno la seconda lettera ha ricevuto risposta, al che abbiamo organizzato un sit in di protesta di fronte alla sede del Pd nel momento in cui era riunito il comitato di partito. Dopo la conferenza stampa, in cui Francesco Mosca ha appoggiato la mia candidatura e Mario Adinolfi ha affermato che la mia battaglia era giusta, è arrivato anche il sostegno di Arturo Parisi. Ho così chiesto di incontrare Veltroni, il quale però non si è fatto vedere. È arrivato però Franceschini, che ci ha informato delle decisioni prese dal comitato, dato che all’ordine del giorno c’erano le primarie giovanili – segno che la nostra battaglia, notizia più bloggata d’Italia quel giorno, aveva creato un caso. Franceschini ci ha comunicato che le istanze erano state accolte, che il regolamento era stato pubblicato sul sito, con proroga dei termini per le candidature al 3 ottobre. Le cose le fanno un po’ a rilento, e il modulo è stato pubblicato solamente giorni dopo.

La battaglia, dunque, è stata vinta.
La prima battaglia, sulla legalità e sulla certezza delle regole, è stata vinta. Ora però si apre un nuovo fronte: occorre democraticizzare tutto il procedimento, poiché vi sono troppi punti oscuri. Per presentare la candidatura, oltre alle firme e al documento di identità, serve firmare un manifesto fondativo dei giovani democratici, elaborato dal tavolo nazionale. Questo manifesto ha un capitolo intitolato “Per una nuova cultura politica”, dove si legge che i giovani democratici sono “una generazione che non ha mai votato sulla scheda nulla di diverso dall’Ulivo prima e dal Pd finalmente oggi, o che non sia ancora mai andata a votare, che non è mai stata iscritta ad un partito della prima Repubblica”. Questa è una clausola di coscienza ad excludendum. Da una parte dichiarano, all’art. 1 del regolamento, che queste sono primarie “aperte”, dall’altra questa clausola va persino contro l’art. 48 della Costituzione italiana, che sancisce la segretezza del voto. Nel momento in cui firmo per candidarmi, rendo noto per chi ho votato in passato. Senza dimenticare l’art. 17, sulla libertà di associazione. Con la mia candidatura voglio anche sottolineare che i giovani democratici non sono costituiti solo dalle vecchie correnti DS e Margherita, ma invece rappresentano un pluralismo di associazioni, tra cui anche l’associazione Luca Coscioni, i Radicali Italiani e tanti altri movimenti giovanili. Per questo sono contraria al dover schedare rispetto al voto sia i candidati che coloro che faranno parte del nuovo partito democratico. È inaudito che qualcuno debba dichiarare il proprio voto passato per poter partecipare a un processo politico. Per questo, sto chiedendo di poter inserire i miei delegati al tavolo nazionale che ha elaborato il manifesto. Utilizzando le regole proposte dal Pd stesso, posso intervenire: essendo una candidata ufficiale, ho diritto a inserire i miei candidati nei vari organi che hanno il compito di monitorare queste primarie. Chiederò di riaprire il tavolo nazionale. Non ho fatto parte del progetto costituente perché sono venuta a conoscenza delle primarie solo da due settimane, visto che prima era tutto nell’ombra.

Diceva Andreotti che a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Veltroni si era opposto alla candidatura di Pannella alle primarie del Pd. Anche in questa occasione, si parla di un candidato già imposto dall’alto, Fausto Raciti, per mettere d’accordo le varie anime del partito. Non c’è il rischio che anche per queste primarie il vincitore sia già deciso a tavolino?
Mi spiace che ci sia stata una personalizzazione della questione. Non conosco il lavoro di Fausto Raciti e mi spiace che venga fatto il suo nome, so che è in politica da sempre e immagino che abbia fatto un buon lavoro. Senza dubbio la questione della candidatura dall’alto è molto sentita. In questi giorni sto ricevendo mail da giovani democratici di tutta Italia, non solo da simpatizzanti radicali, ma soprattutto da giovani che fanno parte delle sezioni. Questi messaggi salutano con entusiasmo la mia candidatura, oltre che per la battaglia per la legalità, perché è la prima ufficiale, è di un volto nuovo, che non proviene dalle correnti, con un diverso linguaggio diretto e che va direttamente ai problemi, ma soprattutto perché è una candidatura spontanea. Non facevo parte dei giochi, mi sono candidata perché vorrei diventare segretario dei giovani democratici. Le manifestazioni di solidarietà da tutta Italia mi fanno capire che c’era un po’ di esasperazione rispetto a quello che Parisi denuncia come “giovanilismo”, l’interferenza degli adulti in quella che dovrebbe essere l’autonomia giovanile. La giovanile democratica non ha alcun senso se deve essere diretta dagli adulti, perché non porterebbe nulla di più, anzi sarebbe una brutta copia di quello che è il partito reale.

La Sua è una battaglia per avere elezioni primarie con regole certe. Il sistema delle primarie sarebbe da estendere anche agli altri partiti?
Certamente la democrazia dal basso è il modello da adottare. Ho anche aderito al movimento che si chiama “Primarie vere, primarie sempre” di cui fanno parte Ignazio Marino, Piergiorgio Gawronski, Mario Segni. Non ci fossero state le primarie, non avrei mai potuto portare le istanze di Luca Coscioni e di Piergiorgio Welby all’interno del dibattito della giovanile democratica, alla quale voteranno persone dai 14 ai 29 anni. Non sarei mai emersa, non ci fossero state le primarie. Esse sono la migliore applicazione di quella che era la teoria della circolazione delle élite, quale rinnovamento e rinvigorimento della classe politica. Le primarie americane hanno dimostrato il grandissimo coinvolgimento dei cittadini. Se si parla di primarie vere, sono sempre favorevole.
Edizione 208 del 02-10-2008
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categorie: usa , politics, internet, italy, radicali, walter veltroni, partito democratico, barack obama, fai notizia, giulia innocenzi
mercoledì, 24 settembre 2008

Thank you thank you thank you, you're far too kind

Un sentito grazie a tutti coloro che, negli ultimi giorni, hanno deciso di annunciare, linkare o semplicemente visitare la nuova creatura creata da me e dall'amico Simone, ovvero CasaBianca2008. Special thanks al Sindaco (mica un Ennio Caretto qualsiasi!), a Wolfie, a Spirit of America, a Falkenberg, ad Abr. E a tutti gli altri che lo faranno nei prossimi giorni, rendendo CasaBianca2008 più visto e conosciuto del sex tape di Paris Hilton (la quale, lo ricordiamo, ha ricevuto l'endorsement del sottoscritto nella corsa alla Casa Bianca).
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categorie: usa , politics, internet, paris hilton
venerdì, 13 giugno 2008

The Incredible McCain Girl

Dopo Obama Girl (ci tengo a ribadirlo: questo blog fu uno dei primi a scriverne, in Italia), l'incredibile McCain Girl, ennesima folle trovata del sito BarelyPolitical. La corsa alla Casa Bianca si fa sempre più interessante.

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categorie: usa , politics, internet, comics, entertainment
venerdì, 06 giugno 2008

Yes, it's me again

Da oggi, il sottoscritto è anche sul quotidiano online Il Legno Storto. A big thank you a Marco Cavallotti e all'amico Chris (a.k.a. RDM20).
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categorie: internet
sabato, 15 marzo 2008

Beware of the Dogg /2

Ancora sullo scopiazzamento (vedi post precedente) della mia top ten. A quanto pare, Dagospia è innocente e la questione, sempre per citare l'amico che mi ha segnalato quanto avvenuto, è molto più grande di quanto credessi all'inizio. Dagospia, infatti, si è limitato a riportare un articolo apparso ieri sulla Stampa (pagina 13), "Dite che Walter è come Stalin", firmato da tale R.R., relativo al "kit per candidato" distribuito dai vertici del PdL ai propri candidati. Cosa che si ripete oggi sul Corriere della Sera.

Quindi, le mie scuse a Dagospia. Perchè a scopiazzare è stato qualcun altro, ben più in alto, ovvero il Popolo della Libertà, con approvazione - diretta o indiretta, questo mi è ignoto - del candidato presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Se prima mi accontentavo di essere assunto da Dagospia, ora, come minimo, mi devono dare un posto da sottosegretario.

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categorie: politics, internet, italy
venerdì, 14 marzo 2008

Beware of the Dogg

Un mio carissimo amico mi ha scritto per segnalarmi un fatto alquanto strano. Oggi, su una pagina dell'arcinoto Dagospia, appare una lista di differenze tra Barack Obama e Walter Veltroni che ricorda in maniera molto sospetta la top ten da me scritta qualche tempo fa. Le analogie sono troppe per trattarsi di una coincidenza.

Ora, questo è un blog assai pacifico, non si cerca lo scontro. Inoltre, la statura di questo blog è minima in confronto ad un gigante come Dagospia, il Drudgereport de' noantri, capace di influenzare la politica italiana in più di un'occasione. Tuttavia, copiare è una brutta cosa, ce lo hanno insegnato fin dalle scuole elementari. Non sono qui a chiedere diritti di copyright, royalties o cose simili. Più semplicemente, mi sarei accontentato di una citazione, come hanno fatto, molto più correttamente, giornalisti quali Paolo Della Sala, Christian Rocca, Claudio Cerasa, blog quali Pizzeria Italia, Casa Codiglio, Congetture, Altre Inquisizioni, Abr, AG Marcellina, Beautiful Blues, Dracula Frizzi, Panettore, Progetto Futuro, Suomenpojan e altri ancora tra siti, blog e forum, che approfitto per ringraziare.

In ogni caso, è un onore sapere che il proprio lavoro viene apprezzato anche ad alti livelli. Se Dagospia ha intenzione di assumermi, o magari di acquistare questo blog, sono pronto a mettermi al lavoro su altre top ten.

postato da creezdogg alle ore 20:55 | link | commenti (2)
categorie: internet, italy
giovedì, 21 febbraio 2008

Double bias

Cose inutili. Sondaggio online della storica rivista Max, edizioni RCS. "Presidente nero o donna? Chi preferite come prossimo presidente degli USA?". Anche il meno attento tra i naviganti, leggendo, si accorgerà che manca qualcosa. La scelta, infatti, è tra i soli Barack Obama e Hillary Clinton, come se la corsa fosse questione esclusiva tra questi due candidati, come se dall'altra parte non ci fosse nessuno. Va bene, così fa più figo, al diavolo i vecchi bianchi repubblicani. Ma non è tutto. Guardate che foto di Hillary Clinton hanno scelto. E poi chiedetevi come mai Obama ha l'80% delle preferenze, in questo meraviglioso sondaggio.
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categorie: usa , politics, internet, italy
martedì, 15 gennaio 2008

If heaven ain't a lot like Detroit, I don't wanna go

Questa notte, le primarie repubblicane in Michigan, da seguire ovviamente su Il Rumore Dei miei Venti, che effettua come sempre un utilissimo liveblogging. Il dollaro di questo blog è puntato su John McCain.
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categorie: usa , politics, internet
giovedì, 10 gennaio 2008

Discoveries

Nello stesso giorno, scopro dell'esistenza del sito ufficiale di Magdi Allam (via mauroD) e del blog di Pierluigi Diaco (via Camillo).
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categorie: politics, internet, middle east
giovedì, 03 gennaio 2008

Iowa Caucus In Tha Houze /2

By the way, tutto quello che c'è da sapere sul caucus dell'Iowa, ma proprio tutto, è scritto qui e qui. Per seguire al meglio l'imminente stagione di primarie si consigliano anche, oltre ai due succitati blog, Maurizio Molinari sulla Stampa, Marco Bardazzi su Spirit of America. Per chi invece mastica l'inglese, il non plus ultra è, come sempre, RCP.
postato da creezdogg alle ore 18:26 | link | commenti
categorie: usa , politics, internet
lunedì, 24 dicembre 2007

Merry CreezMas 2K7



Dal Santa Claus armato fino ai denti (e impegnato in Iraq) di "Red Sleigh Down" (parodia in salsa Parker&Stone di Black Hawk Down) e dal titolare di questo blog, i più sinceri auguri di buone feste.
Merry CreezMas!
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categorie: usa , internet, television, entertainment, religion, south park
venerdì, 07 dicembre 2007

I ain't dead yet

Comunicazione di servizio. Scheda madre defunta, PC in assistenza. Così si spiega il recente non aggiornamento del blog. I'll be back soon.

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categorie: internet
martedì, 20 novembre 2007

No news at all

Per la serie "le notizie che non lo erano" (vedi Wittgenstein o la Gazzetta): l'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che è diminuito notevolmente il numero di persone contagiate da HIV nel mondo, non per un effettivo calo delle infezioni, ma per un nuovo metodo di conteggio; i media italiani (copiando un falso scoop dell'inglese Sun) parlano di un fantomatico nuovo video con protagonista Paris Hilton senza veli (questa volta in bagno), ma si tratta di un filmato presente in rete da dieci mesi.
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categorie: news, internet, entertainment, paris hilton
mercoledì, 24 ottobre 2007

Nobody does it better

La miglior copertura delle elezioni primarie a stelle e strisce si trova sul blog dell'amico Wolfie. Go check it out.
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categorie: usa , politics, internet
domenica, 30 settembre 2007

Web-logging around

Camillo evolve (e rimane sempre il numero uno). A proposito di blog, aggiunti i link a Cerazade (di Claudio Cerasa, bravo giornalista del Foglio che ha seguito la vicenda di Rignano Flaminio), Freddy Nietzsche (di Matteo Bordone, già conduttore di Dispenser su Radio 2, ora co-conduttore di Condor con Luca Sofri) e Condor (blog ufficiale della trasmissione).
postato da creezdogg alle ore 17:39 | link | commenti
categorie: internet
giovedì, 20 settembre 2007

TimesSelect No More

La fine di TimesSelect è qui salutata con gaudio. Si attende con trepidazione che il resto dell'editoria online (il solo WSJ sarebbe per noi già abbastanza) decida di emulare la saggia decisione del NYT.
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categorie: news, internet
venerdì, 14 settembre 2007

Leave Britney Alone!

Negli ultimi giorni, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, vi è stata non poca attesa per la testimonianza di fronte al Congresso sulla situazione in Iraq da parte dell'ambasciatore Ryan Crocker. A fare notizia, tuttavia, catturando l'attenzione di milioni di spettatori, è stato un altro Crocker. Trattasi di Chris Crocker, 19enne fan di Britney Spears, il quale ha realizzato un video per YouTube nel quale si esibisce in una accorata difesa della sua eroina, massacrata dai media a stelle e strisce in seguito alla sua non esaltante (per usare un eufemismo) performance agli ultimi VMAs. Crocker, che sulla sua pagina personale di YouTube si autodefinisce "The Queen of Ghetto" o "The New Christ", ha ottenuto un inaspettato successo con il suo breve filmato, diventando in brevissimo tempo un volto noto di Internet, finendo per essere persino intervistato da trasmissioni televisive quali il Jimmy Kimmel Live sulla ABC. Su The Stranger, quotidiano di Seattle, un lungo articolo di Eli Sanders dedicato alla nuova internet celebrity, "Escape from Real Bitch Island", nel quale si scopre che il giovane Chris, residente in una piccola città, è perseguitato da suoi coetanei e non solo, che da tempo gli rendono la vit