
Corriere della Sera di oggi, articolo a pagina 5 dal titolo "Il dramma spinge in su sia Hillary che McCain", sulle possibili conseguenze dell'assassinio di Benazir Bhutto sulle elezioni primarie americane. L'autore del pezzo, guarda caso, è Ennio Caretto, che è andato ad intervistare Benjamin Barber, autore di Guerra santa contro McMondo. Il quale, stando a quanto riportato, avrebbe affermato che <<si può solo dire che tra i democratici il dramma pakistano aiuta Hillary Clinton e il quasi sconosciuto John Richardson, mentre danneggia Barack Obama>>. È ovvio che John Richardson sia quasi sconosciuto: non esiste. O meglio, John Richardson è il nome di un noto attore e di uno storico d'arte. Ma il Richardson candidato alle elezioni, nonché ex governatore del New Mexico, è di nome fa William, per tutti Bill.
Comunicazione di servizio. Scheda madre defunta, PC in assistenza. Così si spiega il recente non aggiornamento del blog. I'll be back soon.